10 Luglio 2020
news
percorso: Home > news > News

Intervista a coach Raffaele Rossi

06-01-2018 14:32 - News
Prima intervista dell´anno, tempo di bilanci e di previsioni, li facciamo con coach Raffaele Rossi, da sei stagioni condottiero della Virtus in panchina. Un allenatore a cui è sempre piaciuto lo "small ball", fatto di quintetti piccoli, contropiedi e tiro da tre, possiamo dire fin da tempi "non sospetti". Le statistiche di quest´anno lo confermano e gli danno ragione, con la Rossella che è il terzo miglior attacco del girone (75.9 di media) con la seconda miglior percentuale da 3 (38%). All´attività di head coach in prima squadra ha sempre affiancato il lavoro nel settore giovanile che lo appassiona molto.
Raffaele, iniziamo chiedendoti un bilancio di questo 2017 passato tutto sulla panchina della Rossella...
"Un anno importantissimo e fantastico per me e per Civitanova, con la promozione nel terzo campionato nazionale che non era mai stato raggiunto e poi questa prima metà di Serie B in cui ci siamo trovati subito in zona playoff in linea con gli obiettivi stagionali"
Guardando solo agli ultimi mesi in Serie B, c´è qualche rammarico, vista anche la Coppa Italia sfumata all´ultima giornata a Pescara?
"Rammarico per delle partite perse in particolare direi di no, perché magari alcune sconfitte ci hanno dato una carica maggiore in quelle successive. Piuttosto mi dispiace perché diverse settimane, soprattutto a dicembre, non ci siamo potuti allenare come avremmo voluto a causa degli infortuni e questo ovviamente ha influito sulle prestazioni."
Oggi si ricomincia con Fabriano. All´andata la tripla di Andreani allo scadere ci regalò i primi due punti. Prevedi un´altra partita tirata?
"Sicuramente arriva una Fabriano nuova con altri due innesti. La società dimostra quindi di volersela giocare sul serio in questa categoria e sarà una squadra molto pericolosa in tutto il girone di ritorno. Sarà la prima di quindici finali."
Guardando la classifica siamo quarti con altre cinque squadre, credi che rimarrà così equilibrata fino alla fine?
"Non guardo molto la posizione perché siamo a quattro punti sia dal secondo posto che dai playout. Il campionato deve dire ancora tanto e credo che la classifica rimarrà compatta, con due partite faranno la differenza tra playout e playoff"
Come va il tuo lavoro nel settore giovanile?
"Ho lasciato l´incarico di responsabile e dopo aver allenato per molti anni i 2002, fino all´interzona in Under 15 Eccellenza, ho cominciato un percorso nuovo con i 2005, al primo anno di vero basket, e l´impatto è stato un po´ "traumatico", anche se probabilmente più per loro che per me! Però allenare ragazzi di questa età dà grandissime soddisfazioni, perché vivono per la pallacanestro e si impegnano al massimo per riuscire a raggiungere il loro sogno."


Realizzazione siti web www.sitoper.it
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account