Polveri bagnate per la Rossella, Fabriano non lascia scampo

Nessun miracolo. La Ristopro Fabriano è un ostacolo troppo irto per questa Rossella, che tiene botta per un quarto e mezzo poi cede di schianto sul campo della corazzata di coach Pansa. Senza la creatività dell’infortunato Andreani l’attacco virtussino fatica tantissimo a trovare buone conclusioni e così quando la buona difesa del primo tempo perde energia la Janus scappa via senza più voltarsi indietro.

Eppure l’inizio della Rossella promette bene, con Milani a siglare già nella prima azione il primo canestro della sua stagione. Ma i biancoblu, complici i prematuri due falli della guardia veneta, faticano tantissimo a trovare ritmo in attacco e segnando 4 punti nei primi 6’ è difficile giocarsela contro una squadra come la Ristopro. La difesa funziona, la Virtus concede pochissimo alle bocche da fuoco fabrianesi e gli aquilotti si tengono così a lungo nella scia dei padroni di casa. Ma l’abulia offensiva civitanovese è troppo accentuata per consentire a lungo di tenere botta. Così alla Janus basta un filo di gas per dare la prima spallata poco prima dell’intervallo lungo (34-18 su canestro nel pitturato di Radonjic).

Due liberi di Casagrande e un guizzo di Milani tamponano l’emorragia prima della sirena, ma al ritorno in campo dagli spogliatoi la diga difensiva cede, il quarto fallo di Lusvarghi acuisce i problemi dietro e con il canestro che sembra chiuso con un tappo invisibile è difficile tenere aperti i conti. La Rossella segna il suo primo punto della ripresa dalla lunetta dopo quasi 5’ di astinenza e con il divario che ha già superato i 20 punti e non ha più la forza di mettere davvero paura a una Ristopro che invece ha ormai ritrovato ritmo e fiducia dei giorni migliori. Nell’ultimo quarto la Rossella ritrova un minimo di continuità offensiva cavalcando la scarica di Rocchi (cinque triple a bersaglio) ma la Janus tiene a bada i biancoblu senza problemi e porta a casa la vittoria che la riporta in vetta alla classifica appaiata a Roseto e Jesi.

La Virtus chiude questo strano 2020 al penultimo posto in classifica nel girone C2 con un bilancio di una vittoria e tre sconfitte: il match dell’Epifania sul campo del fanalino di coda Montegranaro con il quale si tornerà in campo sa già di partita da non fallire.

Queste le parole di coach Mazzalupi a fine partita: «Abbiamo giocato contro una squadra che non ti permette di fare errori. Abbiamo provato a giocarcela, ma nel momento in cui manchi un paio di canestri e commetti qualche errore in difesa loro ti castigano scavando 10-12 punti di gap. E a una squadra così esperta e di qualità non più concederlo. Difensivamente abbiamo retto complessivamente per 20-30 minuti, ma il nostro approccio nella parte centrale della gara è stato totalmente negativo, come contro Jesi, ed è qualcosa che non ci possiamo permettere. Abbiamo ritrovato Milani ma purtroppo ogni settimana ce ne sta capitando una. Ogni settimana è mancato qualcuno, chi per un motivo, chi per l’altro. Adesso ci troviamo a giocare senza il nostro playmaker titolare per cui a giocatori come Milani e Felicioni chiediamo qualcosa in più in un ruolo non loro e non è facile riadattarsi sempre così. La classifica? Avrei preferito avere una vittoria in più, ma considerando gli infortuni e tutto il resto è meglio concentrarci sul futuro: sono sicuro che la fortuna girerà e arriverà anche il nostro momento».

RISTOPRO FABRIANO-ROSSELLA CIVITANOVA 77-58

FABRIANO: Alibegovic 3, Papa 11, Cola, Paolin, Merletto 7, Di Giuliomaria 4, Garri 6, Scanzi 14, Gulini 3, Marulli 14, Radonjic 8, Misolic 7. All.: Pansa.

CIVITANOVA: Montanari ne, Ciarapica ne, Cognigni 3, Felicioni 4, Vallasciani 6, Amoroso 4, Lusvarghi 5, Casagrande 10, Rocchi 18, Milani 8. All.: Mazzalupi

ARBITRI: Mammoli, Frigo.

PARZIALI: 16-11, 18-11, 27-18, 16-18.