Fuochi d’artificio ad Ancona, ma la Rossella si inchina alla Luciana Mosconi

Niente da fare per la Rossella Civitanova sul campo della Luciana Mosconi Ancona. I biancoblu se la giocano fino in fondo, ma la pazzesca serata balistica dei padroni di casa (che chiudono con 15/23 dall’arco) alla lunga fiacca la strenua resistenza della solita, incerottata Virtus.

Coach Mazzalupi si affida al duo Felicioni-Rocchi per coprire le assenze di Andreani e Milani, ma l’avvio è tutto di marca Luciana Mosconi. Le bombe di Alibegovic e Centanni scavano il primo solco dorico (11-2 al 3’), Casagrande mette in carreggiata la Rossella segnando 10 dei primi 12 punti biancoblu ma a latitare sono le difese. Ancona fa grandinare triple (i biancoverdi scrivono 11/14 dall’arco all’intervallo) e tocca il +14 nel cuore del secondo quarto (44-30), ma la Virtus c’è e il -8 dell’intervallo lungo non è poi così male (53-45).

Al rientro dagli spogliatoi Mazzalupi si gioca la carta Andreani per dare ordine all’attacco e ordina la difesa a zona per placare le percentuali da sballo dei dorici, ma il canovaccio della gara non cambia. La Rossella si riaffaccia anche a -2 (64-62 al 27’ con un paio di liberi di Amoroso) ma il Campetto continua a martellare da fuori e piazza un mortifero parziale di 12-2 negli 2’ finali del quarto per ricaccia indietro i civitanovesi. Sull’orlo del precipizio, è capitan Amoroso a rimettere nuovamente in pista la Virtus: il lungo biancoblu fa impazzire la difesa anconetana tenendo i virtussini in scia e così Ancona la partita se la deve guadagnare nei secondi finali. Un gioco da 3 punti di Leggio con 57” sul cronometro sembra mandare i titoli di coda (90-83), ma Vallasciani replica col canestro del nuovo -5 (90-85 a 45” dalla sirena) che tiene ancora viva una flebile speranza. Un errore in lunetta di Oboe dà l’occasione ancora a Vallasciani di dare il nuovo -4 alla Rossella (91-87 a 30” dalla fine), ma il 2/2 di un indiavolato Centanni e il pasticcio biancoblu sull’attacco successivo chiudono i conti una volta per tutte.

Queste le parole di coach Mazzalupi a fine partita: «Noi abbiamo cercato di fare una partita di energia, ma ci siamo riusciti solo a tratti. Abbiamo concesso tiri aperti soprattutto nella prima metà di gara, bravi loro ad approfittarne per prendere fiducia e poi segnare anche canestri difficili nella seconda parte del match, in particolare con Centanni e Leggio. Bravi loro ma noi potevamo e dovevamo fare di più su questo. In generale continuiamo a fare delle buone prestazioni, ci manca a volte un pizzico di cinismo e concretezza. Paghiamo un po’ i continui problemi fisici che ci impediscono di allenarci bene durante la settimana: non è sempre facile poi la domenica andare a vincere in queste condizioni. L’ingresso di Andreani nel secondo tempo? Veniva da 10 giorni di stop, si era allenato solo ieri mattina con la squadra per cui non poteva avere molti minuti nelle gambe. Per questo abbiamo deciso di preservarlo per la seconda metà di gara e sono contento in primis che ci abbia voluto provare e in secondo luogo della prestazione che ha fatto. Domenica chiudiamo questa prima fase contro Giulianova, che è una delle squadre più insidiose da affrontare in questo momento, ma per noi è fondamentale vincere. Sarà importante approcciare la settimana in modo giusto, sperando di avere meno problemi possibile: con un successo chiuderemmo la prima fase in una buona posizione in vista della seconda».

LUCIANA MOSCONI ANCONA-ROSSELLA CIVITANOVA 94-87

ANCONA: Aguzzoli 2, Centanni 26, Alibegovic 9, Oboe 9, Caverni 12, Gospodinov ne, Colombo 2, Mancini ne, Paesano 16, Leggio 18, Carboni ne, Anibaldi. All.: Rajola.

CIVITANOVA: Montanari ne, Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni, Andreani 5, Felicioni 12, Vallasciani 11, Amoroso 20, Lusvarghi 4, Casagrande 14, Rocchi 21, Milani ne. All.: Mazzalupi.

ARBITRI: Di Salvo, Attard.

PARZIALI: 27-20, 26-25, 23-19, 18-23.