La Rossella dilapida un capitale, Mestre esulta nel rush finale

Così fa male. Avanti anche di 20 nel secondo quarto, la Rossella Civitanova dilapida il vantaggio in un tremendo terzo quarto, si rimette in carreggiata con grande cuore nell’ultimo periodo ma al rush finale manca il colpo del ko sul campo della Vega Mestre.

Una partita dai due volti quella della squadra di coach Mazzalupi, che nel primo tempo rasenta la perfezione. È un avvio bruciante quello della Virtus, che concede qualcosa nel pitturato ma vola via con un Rocchi on fire (14 punti con quattro triple nel solo primo quarto, 27 alla fine), decollando fino al +15 (14-29 al 9’). Coach Coen, come di consueto, mischia le carte cambiando le difese vorticosamente e cercando la pressione a tutto campo per togliere respiro in particolare ad Andreani, ma gli aquilotti sono in trance agonistica. Un jumper di Milani (costretto poi a fermarsi per l’ennesimo problema muscolare della sua tribolata stagione) vale addirittura il +20 in avvio di secondo periodo (16-36 al 12’), ma l’ingresso di capitan Salvato dà la scossa ai padroni di casa, che trovano la formula giusta in difesa nella zona 3-2 e scaldano le mani dall’arco con lo stesso Salvato e Pinton. La Virtus sembra però controllare senza patemi e all’intervallo lungo il tabellone luminoso dice 31-45.

La Vega alza l’intensità al rientro dagli spogliatoi per rientrare davvero nel match e la Rossella va in tilt contro la ritrovata aggressività mestrina. Un parzialone di 27-6 chiuso da due triple di Salvato (la seconda sul filo della sirena di fine terzo quarto) porta addirittura Mestre al primo vantaggio di serata sul 58-55. La logica conseguenza è che il quarto periodo è un’autentica battaglia. Le triple di Andreani e Amoroso ridanno fiato alla Virtus rilanciandola su un provvisorio +6 (61-67 al 32’), ma Mestre è più viva che mai, riacciuffa di nuovo i biancoblu e tutto si decide all’ultimo giro di lancette. Rocchi trova la sua sesta tripla per il -2 (77-75 a 55” dalla sirena), Mestre pasticcia in attacco e Civitanova pareggia con un 2/2 dalla lunetta di Felicioni a 23” dalla fine. La palla della partita se la gioca Pinton, che raggranella un fallo con 3” da giocare: 2/2 per il 79-77 e ultima occasione nelle mani della Rossella. Coach Mazzalupi sorprende rimettendo Milani per la rimessa decisiva, ma la difesa mestrina costringe i biancoblu all’infrazione di 5”. Il fallo immediato di Andreani manda in lunetta Fazioli che chiude i conti col 2/2 per l’81-77 finale.

Un ko che fa male al morale ma anche e soprattutto alla classifica: perché Mestre ora aggancia la Rossella a quota 10 punti e sabato a Padova sul campo del fanalino di coda Guerriero ci si gioca un pezzo importante di salvezza.

Queste le parole di coach Mazzalupi a fine partita: «Purtroppo non abbiamo imparato dagli errori delle partite precedenti. Ancora una volta abbiamo fatto una partita ad alti e bassi, senza la tenacia di aumentare il vantaggio o di chiudere i conti. E se i conti non li chiudi quanto puoi, a maggior ragione fuori casa, non sempre è facile vincerla. Mestre è stata brava a crederci e ha meritato i due punti. Abbiamo sofferto nel pitturato, accettando di prendere qualche rischio con dei mismatch sotto canestro, ma non è la prima volta: altre siamo stati bravi a sopperire coprendo benissimo il perimetro, oggi invece abbiamo subito su tutti i fronti e non va bene per una squadra che si gioca uno scontro salvezza. Nella prima metà di gara siamo stati bravi a chiudere in difesa e a ripartire velocemente in transizione, ma alla lunga giocare contro i loro continui cambi difensivi non è facile. Sapevamo che avremmo trovato un avversario ostico sotto il profilo tattico, dovevamo sopperire con una difesa arcigna e contropiede: lo abbiamo fatto bene per 15-18 minuti, mentre nella seconda metà di gara siamo stati troppo superficiali. La grande partita di Rocchi? Non è bello parlare di singoli dopo una sconfitta, posso solo dire che sta confermando la sua crescita ma che non ci accontentiamo. Abbiamo bisogno che sia lui che tutto il resto della squadra facciano un passo in avanti a livello di concentrazione: a turno tutti hanno degli alti e bassi, avevamo bisogno di più continuità in difesa per portare a casa la vittoria».

VEGA MESTRE-ROSSELLA CIVITANOVA 81-77

MESTRE: Dal Pos 5, Maran, Segato ne, Lazzaro 7, Pinton 17, Gomirato ne, Rinaldi 13, Kitsing 4, Salvato 9, Fazioli 12, Spizzichini 14. All.: Coen.

CIVITANOVA: Montanari ne, Cognigni ne, Andreani 10, Felicioni 4, Vallasciani 12, Amoroso 6, Lusvarghi, Casagrande 14, Rocchi 27, Milani 4. All.: Mazzalupi.

ARBITRI: Bianchi, Curreli.

PARZIALI: 16-31, 15-14, 27-10, 23-22.