Impresa straordinaria della B-Chem Civitanova, che passa sul campo della capolista, nonostante un roster assai rimaneggiato. All’assenza già nota di Sorrentino, Cegna e Luciani si aggiunge infatti quella di Dembele, fermato anche lui da un serio infortunio al ginocchio rimediato a inizio settimana e ancora da valutarne l’entità.
Le premesse non erano delle migliori, anche considerando la difficoltà intrinseca della gara. Ma i ragazzi di coach Domizioli mettono il cuore oltre l’ostacolo: con ogni giocatore sceso in campo che offre il suo contributo fondamentale alla causa.
L’avvio è complicato: Porto Recanati parte forte, spinta da un Ciribeni in grande forma, che firma subito il vantaggio in doppia cifra. La Virtus fatica ma prova a reagire con alcune super giocate di De Florio, chiudendo il primo quarto sotto 23-16.
Nel secondo periodo cambia totalmente l’inerzia: la difesa biancoblu sale di livello e Fofana ne approfitta per colpire in contropiede, segnando 8 punti in pochi minuti. La Virtus si rifà’ sotto e trova addirittura il sorpasso con una tripla di De Florio. Con Liberati che si mette in partita, la difesa di Porto Recanati inizia a soffrire, affidandosi soprattutto a Gamazo e Caverni in attacco. All’intervallo è Civitanova avanti 38-42.
Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus gioca la sua miglior pallacanestro: Fofana e Mwambila dialogano alla perfezione, costringendo coach Coen al timeout sul +8 ospite. Iannotti e Seri, danno minuti importanti , De Florio e Liberati allungano fino al +15, prima della tripla di Quinzi che tiene in vita i padroni di casa. Il terzo quarto si chiude sul 54-65.
Nell’ultimo periodo l’ Attila reagisce con l’ orgoglio della capolista: le note difese miste dei padroni di casa, creano difficoltà all’attacco civitanovese. Caverni guida la rimonta fino al 68 pari, poi firma anche il +3. Fofana risponde con una tripla pesantissima per il 74-74. Si entra così in un finale punto a punto: Gamazo replica a De Florio, che però infila una tripla fondamentale proprio in faccia al lungo argentino per il +4 (20 punti per il play bianco blu’ con 3/6 nelle triple)
Ancora Gamazo accorcia, mentre De Florio fallisce l’ appoggio in penetrazione e, sull’azione successiva, è lo stesso Gamazo a sprecare il possesso del possibile pareggio. Nel finale concitato, Farina tenta la tripla sulla rimessa, dopo una banale palla persa a rimbalzo.
Liberati va in lunetta a due secondi dalla fine sfruttando il fallo sistematico: segna il primo, sbaglia il secondo, ma ormai è fatta. Alla sirena esplode la gioia dei tantissimi tifosi virtussini presenti al PalaMedi, sempre al fianco di Santi e compagni per tutta la gara.
Contentezza anche per la prima vittoria contro Porto Recanati dopo quattro anni di confronti tra le due formazioni rivierasche. Un successo che ha un valore speciale, arrivato al termine di una settimana difficile anche dal punto di vista emotivo.
Gioia per giocatori, staff, società e tifosi: un risultato che permette di guardare con fiducia alle ultime due decisive sfide che decideranno la griglia playoff. Già domenica, infatti, attende la Virtus un’altra trasferta insidiosa sul campo di Gualdo, squadra affamata di punti salvezza.
Attila Porto Recanati – B-Chem Virtus Civitanova 77-80
Attila Porto Recanati: Farina 7, Caroè, Gamazo 20, Caverni 24, Sablich 6, Mazzagatti, Quinzi 3, Ciribeni 17, Tartaglione, Virgili, Alfonsi ne,
B-Chem Virtus Civitanova: Santi 7, Baleani ne, Buccolini ne, Liberati 13, De Florio 20, Diodati, Fofana 19, Iannotti 2, Mwambila 17, Conti ne, Seri 2,
Parziali: 23-16, 15-26, 16-23, 23-15.
Progressivi: 23-16, 38-42, 54-65, 77-80.
Uscito per 5 falli: nessuno
Ufficio Stampa Virtus Civitanova 13/04/2026